LA SUPERLEGA SEPARATISTA

E’ una recente notizia che potrebbe stravolgere il calcio europeo dalle proprie basi per uniformarsi sulle leghe sportive americane, NBA e NFL in primis. Una decisione spinta dalla pandemia che ha messo in forte crisi le casse di molte squadre, soprattutto i top team con ingaggi stellari insostenibili nella situazione attuale. La minaccia di abbandonare le competizioni europee e dei campionati nazionali è legata ai diritti televisivi ed i ricavi maggiori, dai 3.5 ai 4 miliardi di euro, dove i 15 club fondatori si spartirebbero circa 350 milioni di euro. Mentre la UEFA genera 3.25 miliardi di euro di diritti televisivi tra Champions League, Europa League e UEFA Super Cup. A finanziare la neonata lega secondo la agenzia Reuters sarà il colosso americano JP Morgan, che ha reso nota la notizia attraverso un loro portavoce.

Tra le squadre fondatrici figurano Juventus, Inter e Milan, a cui si aggiungono Barcelona, Real Madrid, Atletico Madrid, Liverpool, Chelsea, Manchester United e City, Tottenham e Arsenal. La francese PSG e le tedesche Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno, invece, rifiutato l’adesione.

Questo nuovo torneo è stato annunciato nella notte tra il 18 e 19 aprile 2021, alla vigilia della decisione di allargare il formato della Champions League dalle attuali 32 squadre alle 36 dalla stagione 2024/25. La prima inaugurazione si terrebbe già a agosto 2021, ossia tra quattro mesi.

FORMATO

La competizione comprenderà 20 club: i 15 fondatori più cinque squadre aggiuntive in base al posizionamento in campionato della stagione precedente, si giocheranno le partite in contemporanea alle già esistenti Champions e Europa League, si inizierà ad agosto con la divisione in due gironi da dieci con partite di andata e ritorno, dove le prime tre di ogni gruppo si qualificheranno direttamente ai quarti di finale mentre quelle al quarto ed al quinto affronteranno un playoff a due gambe. La finale sarà a fine maggio in campo neutro. Dopo l’affermazione maschile verrà lanciato la corrispondente femminile al fine di sviluppare il calcio femminile. Il format di 20 squadre rispecchia appieno il progetto di Florentino Perez, presidente del Real Madrid e adesso anche della Superlega.

A differenza di Champions e Europa League, nella nuova Superlega sono garantite minimo 18 partite fino ad un massimo delle 23, di fronte alle 6 dei gironi e 7 della fase ad eliminazione diretta (Champions) e 9 (Europa League).

ACCUSA

Prenderemo in considerazione tutte le misure a nostra disposizione, a tutti i livelli, sia giudiziario che sportivo, al fine di evitare ciò che accada.

Comunicato UEFA

Possiamo solo disapprovare la nascita di un torneo al di fuori della attuali strutture internazionali del calcio che non rispetta i principi in cui crediamo.

Comunicato FIFA

Sia la FIFA sia la UEFA, impersonate rispettivamente dai Presidenti Gianni Infantino e Aleksander Čeferin, si sono fermamente opposte come le federazioni nazionali a cui i club fondatori appartengono, minacciando l’esclusione a chi parteciperà sia alle competizioni nazionali sia internazionali e sia i club che i calciatori delle squadre iscritte. Nyon (sede UEFA) sta preparando una maxi causa da 50 miliardi di euro. Anche l’ECA (European Club Association) si schiera a favore dei principali organismi del calcio europeo. Qui sorge un conflitto di interessi enormi: il presidente della ECA è Andrea Agnelli, il quale è anche presidente della Juventus, membro fondatore della nuova superlega. L’opposizione è nata per via della natura privata e privatistica con il potenziale di esclusione delle molteplici realtà calcistiche del continente.

Atalanta, Cagliari e Verona hanno chiesto alla Lega Serie A, l’organizzatrice del massimo campionato italiano, di escludere Juventus, Inter e Milan, secondo quanto riporta Repubblica, battezzando una nuova stagione ricca di ricorsi in tribunale con la minaccia di oscurare i campi.

Anche la politica si schiera a favore delle istituzioni con Macron e Johnson in prima linea, riportato dal sito Politco.eu. Per il coinquilino del numero 10 do Dowing Street la Super League è un danno per il mondo del calcio e per il presidente francese viene danneggiato il principio europeo del merito sportivo. Sulla vicenda è intervenuto anche il Premier Draghi difendendo l’interesse sociale dello sport promosso dagli enti ufficiali. Il vicepresidente della Commissione Europea, Margaritis Schinas tramite il suo profilo Twitter, esprime la sua disapprovazione come una lesa dei diritti europei, come diversità ed inclusione, espressi tramite il calcio.

DIFESA

A spiegare le motivazioni della creazione entrano in campo il già citato Florentino Perez e Joel Glazer, co-charmain del Manchester United e uno dei tre vicepresidenti della Superlega.

Aiuteremo il calcio ad ogni livello e lo porteremo ad occupare il posto che a ragione gli spetta nel mondo. Il calcio è l’unico sport davvero globale con più di quattro miliardi di appassionati e la responsabilità di noi grandi club è di rispondere ai loro desideri

Florentino Perez

Mettendo insieme i più grandi club e giocatori del mondo ad affrontarsi per tutta ala stagione, la Super League aprirà un nuovo capitolo per il calcio europeo, assicurando una compeizione e strutture di prim’ordine a livello mondiale, oltre ad un accresciuto supporto finanziario per la piramide calcistica nel suo complesso.

Joel Glazer

CALCIO SACRIFICATO

Se non dovesse essere eliminata la Superlega europea saremo costretti, forse, a dimenticare romantiche imprese come il Celtic campione d’Europa 1966/67, l’Aston Villa campione d’Europa 1981/82, la Lazio vincitrice dell’ultima edizione della Coppa delle Coppe 1998-99 e la Supercoppa europea nel ’99 contro l’invincibile Manchester United di Sir Alex Ferguson del Treble, il Valencia doppio finalista europeo nelle stagioni 1999/00 e 2000/01 ed il Leicester City campione d’Inghilterra nel 2016, la favola del XXI secolo. Solo per citarne alcune.

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