2020: un anno anti sportivo

A gennaio nella mente dei tifosi e degli appassionati di sport questo era un anno ricco di emozioni soprattutto per eventi come Euro 2020 e le Olimpiadi di Tokyo. Nonostante il crescere della preoccupazione per la diffusione in Cina del COVID-19 e la dichiarazione a emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, il mondo non si ferma, la macchina mediatica dello sport non si ferma, eccezion fatta per la provincia dell’Hubei.

LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA

A gennaio le trattative per il calciomercato dominavano i giornali e telegiornali sportivi, indiscrezioni, voci, offerte, trattive acclamate o segrete. Il 2 febbraio scendono in campo, all’Hard Rock Cafè di Miami, i San Francisco 49ers e i Kansas City Chiefs per giocarsi il Super Bowl LIV, con annesso il faraonico Half-time show, lo spettacolo dell’intervallo. Le presentazioni in pompa magna delle futuristiche auto e moto di F1 e MotoGp per i rispettivi mondiali, con un’attenzione particolare verso la 70° edizione del campionato mondiale di auto. La Ferrari l’11 febbraio, il 12 la Red Bull e la Renault, l’Alpha Tauri (la vecchia Toro Rosso) il 14 insieme alla Mercedes, l’Alfa Romeo il 19. La Honda il 4 febbraio, la Yamaha e la Yamaha Petronas il 6, l’Aprilia il 21.

Tutto sembrava andare spedito, come al solito. Come un anno normale. Gioie, delusioni, vittorie, sconfitte, trepidanti attese.

Il 19 febbraio 2020 (due giorni prima del “paziente 1” a Codogno), allo stadio San Siro, non si gioca un semplice ottavo di finale di Champions League, si gioca un ottavo di finale storico per la città di Bergamo: Atalanta – Valencia. Successivamente verrà definito come l’evento cluster per eccellenza. Quasi 40.000 tifosi atalantini su 45.700 biglietti totali, si riversano a Milano per quella “trasferta” memorabile. Atalanta – Valencia 4-1. Giocatori, staff e tifosi spagnoli risultano positivi ed esportano il virus in Spagna. Le partite del campionato italiano, tra le ultime settimane di febbraio e le prime di marzo, vengono giocate a porte chiuse o addirittura rinviate. L’ultima: Sassuolo – Brescia 3 – 0 del 9 marzo.

IL SILENZIO DELLA PANDEMIA

La Fia (Fédération Internationale de l’Automobile), l’organizzatrice della Formula 1 e degli sport motoristici a quattro ruote, aveva deciso fin subito di far slittare, prima, e sospendere, poi, il GP della Cina a Shangai; dopo la positività di un caso nel team McLaren cancella il GP d’Australia a Melbourne, la gara inaugurale dell’anno. Successivamente tocca alla sospensione delle corse fino al 5 luglio, compreso il ritorno a Zandvoort in Olanda e l’esordio del circuito cittadino di Hanoi in Vietnam. Per regolamento un campionato può ritenersi valido con un numero minimo di otto gare, massimo di ventidue ed eventi che devono toccare almeno tre continenti. La FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme), l’ente organizzatore del Motomondiale, sposta, rinvia, cancella, posticipa ed anticipa circuiti, in particolare annulla il GP di Finlandia dopo 38 anni di assenza.

A marzo, la UEFA annuncia lo slittamento al 2021 (11 giugno – 11 luglio), ma con la stessa denominazione, EURO 2020, per la prima volta itinerante per il 60° anniversario dalla prima edizione, ed il Comitato Olimpico Nazionale, CIO, comunica che le Olimpiadi di Tokyo saranno disputati nel medesimo periodo (24 luglio – 9 agosto). Ad aprile, l’Europian Athletic Association annuncia la cancellazione dei campionati europei di atletica leggera di Parigi, dando appuntamento a Monaco di Baviera 2022.

Stadi vuoti, impianti sportivi vuoti, piscine deserte, tutti chiusi in casa, solo qualcuno che si muove per lavorare e fare la spesa, canzoni ai balconi. A fine aprile, con l’affievolirsi leggero della pandemia in Italia, il Governo alleggerì le misure restrittive per fare sport solo all’aria aperta e senza creare assembramenti, il che portò a “una caccia al runner” cittadina. “Una forma di resistenza” scrive il Guardian il 31 marzo. Anche i professionisti dello sport sono costretti al regime di lockdown, sono umani tutti quindi possibili vittime del virus. Due mesi di allenamenti in casa alternate a dirette sui social network, assottigliando la distanza tra loro ed i fans. Caso più unico che raro è stato il Tottenham Hotspur di Josè Mourinho che a fine marzo mostra un allenamento virtuale, ossia i giocatori eseguivano gli esercizi dettati dallo staff tecnico da casa in videoconferenza sotto l’attento occhio dell’allenatore portoghese.

LA RIPRESA DI MAGGIO

A maggio, grazie al notevole abbassamento dei contagi da COVID-19, si prospetta la “Fase 2”, ossia più libertà ai cittadini. Ricominciano le attività sportive professionistiche, prima, e dilettantistiche, poi, sempre nella garanzia di mascherine e distanziamento, nel limite del possibile. Ci si interroga come recuperare le ultime gare di campionato entro il primo fine settimana di agosto. Basket, pallavolo, rugby e pallamano chiudono anticipatamente la stagione senza vincitori, né vinti. Il baseball ritarda l’inizio della stagione 2020, così pure il tennis.

CALCIO ESTIVO E FINAL FOUR

L’unico sport popolare che riparte è il calcio, la Serie A, B e C ripartono a fine giugno, dopo le semifinali e la finale di Coppa Italia del 17 giugno, tutti gli altri campionati dalla Serie in D in giù si fermano, sarà per la prossima stagione.

Prima si giocano i match sospesi pre-lockdown poi si ricomincia nel silenzio degli stadi vuoti. Si disputano dodici giornate in meno di due mesi, si scende in campo al ritmo di tre partite alla settimana, ossia una ogni due/tre giorni. Tutt’un altro torneo rispetto a prima: il Milan ingrana una serie sorprendente di risultati utili positivi, l’Atalanta si inserisce come outsider alla corsa scudetto, la Lazio che lo sognava scivola in quarta posizione e l’Inter arriva ad un punto dalla Juventus campione d’Italia. Alla fine retrocedono SPAL, Lecce e Brescia. Ciro Immobile è capocannoniere con 36 reti ed eguaglia le reti di Higuain della Serie A 2015/2016, dietro di lui con 21 gol un nome inaspettato, Francesco “Ciccio” Caputo, punta del Sassuolo. Dalla Serie B salgono Benevento, Crotone e, per la prima volta, Spezia. Dalla Serie C sono promosse Monza, Vicenza, Reggina e Reggiana.

In Inghilterra torna a trionfare il Liverpool di Klopp dopo 30 anni di astinenza, più scontato in Francia, in Germania e Spagna. Paris Saint Germain e Bayern Monaco continuano la striscia di successi in casa, mentre il Real Madrid torna in vetta dopo la deludente annata precedente.

Il limite prefissato dalla UEFA al 2 agosto era per consentire alla ripresa di Champions ed Europa League da dove si era interrotta. I pochi match di ottavi di finale si giocano seguendo il calendario e chi accedeva ai quarti di finale si aggiudicava l’ingresso alle Final Four in campo neutro ed in gara unica. In Germania, nel Land della Renania Settentrionale – Vestfalia per l’Europa League ed in Portogallo, a Lisbona, per le ultime sette partite della Champions. Entrambe hanno regalato sorprese, come l’eliminazione della Juventus agli ottavi di Cristiano Ronaldo e Dybala per opera del Olympique Lione, il 2-8 del Bayern Monaco contro il Barcellona del marziano Lionel Messi, l’Atalanta ad un passo ad una semifinale storica rimontata dal PSG finalista nei minuti di recupero. Nella vecchia Coppa UEFA, l’Inter ritorna ad una finale europea dopo dieci anni e l’attesa è tanta, di fronte a loro il Siviglia. Alla fine vinceranno Bayern, grazie al gol dell’ex parigino Coman, e il Siviglia in un pirotecnico 3-2.

SI RISCALDANO I MOTORI

A luglio si riaccendono i riflettori in Austria sulla Formula 1 all’insegna di Black Lives Matter e End to racism promossi dal Black King ed il sei volte (futuro sette) campione del mondo Lewis “The Ham” Hamilton. Ha un sapore speciale l’edizione di quest’anno, infatti si tratta della 70° edizione della competizione. La pandemia da COVID-19 ha portato nuove misure di sicurezza come l’obbligo della mascherina e la “bolla”, ossia ogni team isolato uno dall’altro e “sotto bolla”, in cui meccanici ed ingegneri lavorano separati al fine di evitare un focolaio.

Sulle Ferrari siedono il quattro volte campione del mondo con la Red Bull, Sebastian Vettel (ultimo anno per lui nella scuderia del cavallino rampante), e il predestinato Charles Leclerc; sull’Alpha Tauri di Faenza Daniil Kvyat e Pierre Gasly; in Alfa Romeo (che dà il nome alla svizzera Sauber) l’esperto Kimi Raikkonen e l’italiano Antonio Giovinazzi. La monoposto di Maranello vuole riscattarsi dal secondo posto dell’annata precedente, mentre Alpha Tauri punta a confermare e migliorare il sesto posto nel 2019.

Solito dominio Mercedes con la Ferrari che mostra segni di debolezza, soprattutto a Barcellona che vengono doppiati da Hamilton. A Silverstone, per il GP del 70° anniversario vince Verstappen con doppietta della casa automobilistica tedesca dietro. A Monza, casa Ferrari, vince Gasly sulla monoposto di Faenza. In Toscana succede di tutto: incidenti, bandiera rossa e ripresa della gara (ben due volte), un asiatico (il thailandese Albon) che torna sul podio (non accadeva dal GP del Giappone 2012) e record mondiale di Hamilton riguardo alla zona punti. Si corre anche in Emilia-Romagna, a Imola, di ritorno dal 2006 quando fu soppresso.

A Jerez inizia il Motomondiale edizione 72 (13° se considerarla MotoGP) stessa storia della Formula 1 con l’inizio della stagione rinviato causa COVID-19. Tra marzo e giugno, in seguito anche all’evolversi dell’andamento della pandemia, i circuiti vengono ristretti ad una manciata di Paesi europei. In Italia si corre due volte a Misano Adriatico, anche per sopperire al Mugello, il quale è integrato nel calendario della Formula 1 con la denominazione “GP della Toscana”.

Il campione del mondo Marc Marquez rimane fuori per infortunio per tutta la stagione dopo una caduta che gli ha causato una frattura dell’omero destro alla prima uscita stagionale. Con il campione fuori dai giochi tocca agli altri tenere gli appassionati delle due ruote incollati alla televisione.

BOLLA NBA

Negli USA, il Paese più colpito dalla pandemia, la strategia che ha fatto più clamore a livello mondiale è stata la bolla dell’NBA. La Lega di basket americana ha investito 180 milioni di dollari nel Disney World di Orlando per garantire la conclusione in totale sicurezza della regular season. Infatti, sono stati ospiti di Topolino le 22 squadre che potevano ambire ad un posto nei play-off nelle ultime otto gare rimanenti. La bolla, che poi sarà un precedente e modello nello sport (infatti si ipotizzava l’applicazione anche al campionato italiano di calcio), ha segnato 0 positivi. 100 giorni di completo isolamento dal mondo esterno dove sono stati importati tutti i comfort come barbieri e le strutture per allenarsi ed attività ludiche.

Il titolo è stato vinto dai Lakers del King, LeBron James, 4-2 contro i Miami Heat di Goran Dragić.

OTTOBRE: SI RICHIUDE LO SPORT

A maggio, e durante l’estate, lo sport sembrava essere ritornato praticabile ma con il DPCM del 25 ottobre vengono chiuse palestre, piscine ed impianti di sci ed addio a sport amatoriali di contatto. Dall’Eccellenza in giù i campionati vengono sospesi, solo concessi allenamenti individuali. L’indice Rt è troppo alto ed i livelli di contagio crescono con il passare dei giorni. Rimane il jokking e la palestra all’aria aperta pur mantenendo il metro di distanziamento.

Tra i contagi in rialzo si contano anche gli sportivi professionisti, come l’attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic, la stella della Juventus Cristiano Ronaldo, i giocatori dell’Inter Kolarov e Brozovic, il portiere della SPAL Berisha ed il campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *